Per operare nel mondo delle opzioni binarie in tutta tranquillità e con le dovute garanzie, bisogna sapersi affidare ad un broker che fornisca garanzie e serenità, sicurezza informatica, la giusta privacy e soprattutto l’accessibilità in ogni momento al proprio capitale.

Dal 2008 ad oggi il mondo delle opzioni binarie ha avuto una crescita esponenziale. All’inizio non esistevano legislazioni nazionali ed europee per regolamentare il fenomeno, favorendo così la nascita di broker non regolamentati.

In questo stato di cose alcuni broker non regolamentati hanno saputo comunque perfezionarsi vedendogli riconosciuto dal mercato il loro merito, al contrario di altri che invece hanno approfittato del vuoto normativo per fare attività illecite.

Con l’aumento vertiginoso dei capitali investiti nel mercato online delle opzioni binarie l’Europa e gli altri stati hanno pensato bene d’introdurre regole e normative a tutela dei traders.

Le autorità di controllo nazionali dei mercati finanziari sono gli organi preposti ad eseguire le verifiche necessarie in materia.

In Italia questo ruolo è affidato alla Consob mentre negli altri paesi alla rinomata FCA inglese (Financial Conduct Authority) per poi arrivare alla richiestissima, dai broker, CySEC cipriota.

L’uniformità europea in materia di controlli è importantissima per i broker per poter svolgere, in tutta serenità, la propria attività online di trading binario.

Con la proposta della Commissione Europea di determinare l’opzione binaria uno strumento finanziario, tutte le società, per esercitare la propria attività all’interno dell’Unione Europea, necessitarono di una licenza che le autorizzasse nello svolgimento dei propri affari così la maggior parte dei broker, ovviamente, si rivolse alla CySec, con sede a Cipro, per ovvi motivi fiscali.

Con l’entrata in vigore della direttiva Mifid, che concede a società legali, in un paese membro, di offrire i propri servizi finanziari anche in altri paesi dell’Unione Europea senza obbligo di costituire altre sedi locali, molti broker hanno scelto di operare in Italia anche se, le autorizzazioni a svolgere l’attività, le hanno ottenute a Cipro.

Perciò un broker può offrire correttamente il suo servizio ai clienti italiani, anche se registrato ed autorizzato a Cipro, sempre tenendo rispetto di alcune caratteristiche legali minime, come la registrazione dell’autorizzazione presso la Consob, l’autorità di controllo italiana.

Portato a termine questo percorso, un broker avrà le caratteristiche indispensabili per garantire, a un cliente italiano, il rispetto di requisiti necessari di professionalità, chiarezza, solidità patrimoniale, fiducia, ma fondamentalmente di tutela del denaro che i clienti andranno ad affidare al broker per la propria operatività; i conti saranno separati dal patrimonio della società per garantire che, in caso di mancanza di liquidità, vengano consumati i capitali dei clienti.

In questi termini si spiega l’importanza della regolamentazione del mondo delle opzioni binarie.

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